10.20.2006

Luminal - Marco Lodola espone a Pietrasanta

16 dicembre 2006 – 4 febbraio 2007
Pietrasanta, Chiesa di Sant’Agostino e Piazza Duomo

Tra temi sacri e scene di vita quotidiana le sculture luminose di Marco Lodola animeranno, dal 16 dicembre 2006 al 4 febbraio 2007, Chiesa di Sant’Agostino e Piazza del Duomo. Uno scenario inusuale per l’originale esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta, in collaborazione con Arthemisia e con la Galleria Tega di Milano, presente, dalla scorsa estate, anche a Pietrasanta e che, per l’occasione, esporrà alcune opere.

Nel titolo sono già indicate le caratteristiche della mostra. Luminal è sì il famoso farmaco, ma in questo caso è un gioco di parole che rimanda immediatamente all’idea di luce e luminosità. Luminal è dunque l’espressione artistica di Marco Lodola che di luce e vivace cromatismo, di positiva e serena energia permea le sue creazioni. Un’arte “terapeutica”.



Un filo rosso lega tutti gli elementi di Luminal: luoghi, soggetti, colori. Lodola propone un’arte piacevole e divertente. Ciò non significa evitare tutti quegli aspetti del fare artistico che implicano un atteggiamento di sofferenza, di dubbio, talvolta di tragicità presentata allo spettatore. Tutto questo può essere presente, ma non necessariamente visibile. I suoi soggetti, siano rappresentazioni sacre o scene di vita quotidiana di giovani al mare o in scooter, di ballerini, di sportivi o pin up, si impongono nella loro immediatezza attraverso la semplicità delle forme stilizzate. Personaggi senza volto, macchie di colore prive di ogni dettaglio che riflettono lo scintillante brusio cromatico delle metropoli moderne. Quello di Lodola è un mondo gioioso e dinamico che evoca la musica, lo spettacolo, il ritmo ed il colore della gestualità quotidiana. Il messaggio estetico è di grande chiarezza ed efficacia.



A Pietrasanta Lodola interpreta due luoghi simbolo. In Piazza Duomo saranno installate sette sculture luminose di grandi dimensioni, alte fino a 3 metri, realizzate in perspex, lamiera e neon. Suggestione e gran fascino che si accenderà al calare del sole. La facciata della Chiesa di S. Agostino sarà animata da un nastro luminoso rosso, che “impacchetterà” la chiesa come un regalo natalizio alla città, mentre, all’interno, ancora sculture nella grande navata, ora di tema religioso come Adorazione, Lady Madonna, Tre angeli, ora ispirate alla vita quotidiana. Nel coro disegni e dipinti in carta povera su tela.



Un percorso tra i simboli della modernità, del progresso e della fantasia dell’uomo guidato da festoni e sentieri luminosi sparsi per la città, senza dimenticare il tema sacro.

La mostra sarà corredata da catalogo con testo critico di Luciano Caprile.



“Pietrasanta si propone, anche nel periodo natalizio, con una grande mostra che dalla chiesa di Sant’Agostino si espande in Piazza del Duomo - spiega l’assessore alla cultura Daniele Spina – una mostra decisamente innovativa per Pietrasanta. Né marmo, né bronzo, ma perspex e neon per le opere luminose di Marco Lodola e la sua visione della vita moderna: non ci sono ciminiere, cemento e bagliori, ma movimento e vivacità, colori e luci del quotidiano. Un inno all’ottimismo ed alla positività”.







Note biografiche dell’artista



Marco Lodola è nato a Dorno (Pavia).

Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano, e conclude gli studi discutendo una tesi sui Fauves, che con Matisse saranno un punto di riferimento per il suo lavoro, come anche Fortunato Depero ed il Beato Angelico.

Agli inizi degli anni ’80 intorno alla Galleria di Luciano Inga Pin, a Milano, ha fondato con un gruppo di artisti il movimento del Nuovo Futurismo, di cui il critico Renato Barilli è stato il principale teorico.

Dal 1983 ha esposto in grandi città italiane ed europee quali Roma, Milano, Firenze, Bologna, Lione, Vienna, Madrid, Barcellona, Parigi e Amsterdam.

Ha partecipato ad esposizioni e a progetti per importanti industrie quali Swatch, Coca Cola, Vini Ferrari, Titan, Grafoplast, Harley Davidson, Ducati, Riva, Illy (collana di tazzine d’autore), Francis – Francis, Dash, Carlsberg, Nonino, Valentino, Coveri, Fabbri, Shenker,Seat e Lauretana.

Nel 1994 è stato invitato ad esporre dal governo della Repubblica Popolare Cinese nei locali degli ex archivi della città imperiale di Pechino.

Nel 1996 ha iniziato a lavorare negli Stati Uniti a Boca Raton, Miami e a New York.

Ha partecipato alla XII Quadriennale di Roma e alla VI Biennale della Scultura di Montecarlo. Diverse le sue collaborazioni con scrittori contemporanei tra cui Aldo Busi, Claudio Apone, Marco Lodoli, Giuseppe Pulina, Tiziano Scarpa e Giuseppe Cederna, e con musicisti: gli 883 di Max Pezzali, Timoria, Jovanotti, Andy (Bluvertigo) e Syria.

Nell’estate del ’98, su incarico della Saatchi & Saatchi, ha eseguito i disegni per le affiches di Piazza del Popolo a Roma, per l’Opera Lirica Tosca di Puccini.

Nel 2000 Lodola, da sempre legato al tema della danza, è stato incaricato dal Teatro Massimo di Palermo di realizzare “Gli avidi lumi”, quattro totem luminosi alti sei metri, raffiguranti episodi significativi delle nove opere in cartellone. Per l'occasione è stato realizzato un video-documentario di Sergio Pappalettera.

Le sculture rimarranno nelle maggiori piazze cittadine, come è già avvenuto a Montecarlo, Riccione, Faenza, Bologna, Paestum e al Castello Visconteo di Pavia.

È stato autore delle opere assegnate ai vincitori dell’edizione 2001 del Premio Letterario Nonino.

Nel 2001 è stato incaricato di curare l’immagine del Carnevale di Venezia. Per l’occasione la Fondazione Bevilacqua La Masa ha organizzato la mostra ”Futurismi a Venezia” con opere sue e di Fortunato Depero.

Nel giugno 2002 ha creato la scultura luminosa “A tutta birra” dedicata alla figura del grande imprenditore Venceslao Menazzi Moretti, che è stata collocata nel nuovo parco cittadino di Udine, là dove sorgeva il primo stabilimento della famosa birra.

Nel 2003 ha realizzato la luminosa Venerea nell’ambito della mostra “Venere svelata” di Umberto Eco tenutasi al Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles, per il quale ha curato anche l’istallazione della facciata esterna e la mostra Controluce a Palazzo del Turismo di Riccione che nel 2004 è stata trasferita a San Paolo del Brasile (Museo Brasileiro da Escultura Marilisa Rathsam), Rio de Janeiro (Museo de Arte Moderna), Città del Messico (Polyforum Siqueiros), e al Museo Regional de Guadalajara.

Nel 2005 ha realizzato la maglia rosa per l’88° Giro d’Italia, il logo per la trasmissione “Speciale per voi...” di Renzo Arbore, nonché la nuova immagine di Roxy bar per Red Ronnie.

Nel 2006 è stata collocata un’altra scultura luminosa all’aeroporto internazionale di Città del Messico.




Mostra: Luminal

Artista: Marco Lodola
Date esposizione: 16 dicembre 2006 – 4 febbraio 2007
Luogo: Chiesa di Sant’Agostino e Piazza Duomo, Pietrasanta

Orario: 16.00-19.00; lun. chiuso

Ingresso: libero





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